Dal 2 al 12 settembre 2026 il Lido di Venezia ospita l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale internazionale. Anche quest’anno Bellussi conferma il proprio legame con le grandi istituzioni veneziane, un rapporto che l’azienda coltiva da tempo e che si intreccia con un altro capitolo importante della sua identità: il nuovo sito web, sviluppato da Doy, pensato per raccontare online la stessa eleganza che il brand porta nei suoi momenti pubblici più prestigiosi.
Un legame culturale che va oltre l’evento
Il rapporto tra Bellussi e il mondo culturale veneziano non nasce con la Mostra del Cinema. L’azienda è socio sostenitore del Teatro La Fenice e partner di realtà come la Biennale di Venezia e la Fondazione Giorgio Cini: un’identità che intreccia da anni eccellenza enologica e impegno culturale, e che trova nella kermesse cinematografica una delle sue vetrine più visibili a livello internazionale. Non si tratta quindi di uno sponsor “di passaggio”, ma di una presenza costruita nel tempo, coerente con il posizionamento premium del brand.
Questa coerenza — tra ciò che un’azienda comunica nei grandi eventi e ciò che comunica ogni giorno attraverso i propri canali digitali — è esattamente il principio che ha guidato il progetto del nuovo sito web.
Il nuovo sito Bellussi: un’esperienza immersiva pensata per il brand

Raccontare un brand che vive di eleganza, storia e cura del dettaglio richiede uno spazio digitale capace di trasmettere le stesse sensazioni. Per questo il sito sviluppato da Doy per Bellussi è stato costruito attorno a un’esperienza di navigazione immersiva: un percorso visivo fluido, in cui fotografia, tipografia e ritmo di scorrimento lavorano insieme per restituire un’atmosfera raffinata, senza mai appesantire l’esperienza dell’utente.
Alcuni elementi distintivi del progetto:
- Un linguaggio visivo elegante e contemporaneo, coerente con il posizionamento premium del brand, costruito attorno a una fotografia curata e a una palette essenziale.
- Una struttura di navigazione pulita, pensata per valorizzare i contenuti senza distrarre l’utente con elementi superflui — un principio di design che si sposa naturalmente con l’idea di “meno, ma meglio” tipica dei brand di alta gamma.
- Un’esperienza coerente su ogni dispositivo, con un layout responsive che mantiene la stessa qualità visiva ed emozionale sia da desktop che da mobile.
- L’integrazione tra fotografia e digitale, con uno shooting fotografico dedicato che ha contribuito a costruire un immaginario visivo distintivo e immediatamente riconoscibile.
Il risultato è un sito che non si limita a “presentare” i prodotti, ma li mette in scena: ogni sezione è pensata come una tappa di un racconto visivo, in linea con l’idea di stile e raffinatezza che il brand porta anche nei contesti pubblici più prestigiosi, come le manifestazioni culturali di cui è partner.
Perché un sito “immersivo” conta davvero, non solo esteticamente
Per un brand posizionato nel segmento premium, il sito web non è solo un biglietto da visita: è spesso il primo — e talvolta l’unico — punto di contatto diretto con un pubblico internazionale che magari ha conosciuto il marchio proprio in occasione di un evento come la Mostra del Cinema di Venezia. Un’esperienza digitale curata, coerente con l’identità comunicata offline, rafforza la percezione di qualità e serietà del brand, trasformando la curiosità generata da un evento in un ricordo digitale duraturo.
È un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato: un’azienda può investire molto in una sponsorizzazione prestigiosa, ma se il sito web che il pubblico trova subito dopo non è all’altezza di quella stessa immagine, l’investimento perde parte del suo valore. Curare entrambi i fronti — la presenza negli eventi e l’esperienza digitale — è ciò che permette a un brand come Bellussi di mantenere una percezione coerente in ogni punto di contatto.
Uno sguardo al progetto completo
Il progetto digitale per Bellussi ha coinvolto sia lo sviluppo del sito web sia la produzione fotografica dedicata, due elementi pensati per lavorare insieme nella costruzione dell’identità visiva del brand. Chi è curioso di vedere nel dettaglio come è stato costruito il progetto — dalle scelte di web design allo shooting fotografico — può approfondire nel case study dedicato sul nostro portfolio.
Scopri il case study completo del progetto Bellussi → https://www.doydesign.it/portfolio/bellussi-2/
Un approccio pensato per il mondo del vino
Il progetto Bellussi non nasce come intervento isolato, ma all’interno del lavoro che Doy porta avanti da tempo con cantine e aziende vinicole: identità, etichette, materiali coordinati, siti web e fotografia seguiti come parti di un unico sistema, invece che come attività scollegate affidate a fornitori diversi. Un approccio che nasce dalla conoscenza delle regole specifiche del settore — dalla normativa di etichettatura ai tempi della vendemmia, fino al peso che le fiere hanno nel calendario commerciale di una cantina.
Se sei una cantina o un’azienda vinicola e vuoi capire come impostare un progetto simile, puoi approfondire i nostri servizi dedicati al settore vino.
I nostri servizi di comunicazione per cantine e aziende vinicole” → https://www.doydesign.it/settori/wine/

In sintesi
La presenza di Bellussi alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 è l’ennesima conferma di un posizionamento costruito con coerenza: cultura, eleganza e cura del dettaglio, declinate sia negli eventi pubblici che nell’esperienza digitale. Un esempio concreto di come un progetto web ben costruito possa diventare parte integrante della strategia di comunicazione di un brand, non un elemento separato da essa.





